domenica 24 settembre 2017

una lunga estate calda

sono ancora "cotta" da questa lunga estate calda


la cosa più bella che è successa è stata sicuramente 
la nascita di enrico .... benvenuto piccolino 

le mie vacanze sono andate benissimo 
vi consiglio di prendervi un paio di giorni 
per visitare viterbo ... uno è troppo poco 

ho cambiato macchina e anche io ora 
ho un navigatore che mi fa fare inversione a U
quando imbocco la variante di valico per firenze 

i miei pelosetti sono cambiati e anche aumentati 
e ammetto che la falsa partenza di prima 
è colpa anche di black che si diverte a giocare 
con le mie dita che si muovono sulla tastiera 

è stata un'estate calda .... dolce .... piena di sorrisi 

il più bello quello di una cara amica 
mentre mi consegnava l'invito al suo matrimonio 
e credo che sabato prossimo sarà proprio una festa sorridente 

un sorriso anche per voi tutti 😊
buon inizio settimana 
paola 






«Tra 82 metri in direzione Nord-Ovest 
svolta leggermente a destra 
e poi svolta leggermente a sinistra 
prendendo via Libertà per 800 metri 
e quindi fai un'inversione a U», 
il navigatore... 
questa è la causa principale 
di molte sparizioni di persone negli ultimi anni.




Una signora passeggia sulla spiaggia 
con la figlioletta di 4 anni. 
A un certo punto la bimba 
afferra la mano della mamma
e le mostra un gabbiano morto
che giace sulla sabbia.
"Mamma cos'è successo a quel gabbiano?" chiede.
"È morto ed è andato in cielo" risponde la mamma.
La bimba ci pensa su un attimo e poi dice
"E Dio lo ha rigettato giù?".



LUI: "Avresti qualcosa da obiettare se facessimo sesso?". 
LEI: "Sinceramente non l'ho mai fatto". 
LUI molto sorpreso: "Mai? Davvero sei vergine?". 
LEI: "Scemo! Non ho mai avuto nulla da obiettare!".



Quindici anni fa 
chiesi a una donna di sposarmi 
e lei mi disse di no. 
È uno dei ricordi più belli della mia vita.




Un predicatore ambulante giunge in un paesino
e chiede a un ragazzo informazioni
per raggiungere la chiesa locale.
Il ragazzo gli dà le indicazioni necessarie
e il predicatore dice." Grazie, figliolo.
Questa sera farò una predica in chiesa
e mi piacerebbe che tu venissi con la tua mamma,
il tuo papà e tutti i tuoi amici".
"Perché?" chiede il ragazzo.
"Perché - spiega il predicatore -
 voglio dirvi come trovare il Paradiso".
"Non mi faccia ridere! - esclama il ragazzo.-
Non sapeva nemmeno dove fosse la chiesa!".

mercoledì 5 aprile 2017

restiamo umani




ho solo una domanda 
"ma quando ti sei accorto di aver fatto un casino 
e di avere bombardato le armi chimiche del nemico 
sapendo di averci messo di mezzo un sacco di civili 
perchè diavolo sei andato a bombardare anche l'ospedale??"

sei proprio un infame .....





lunedì 20 marzo 2017

mi amo da vivere .....


ciao luca ... ciao stefano 
ci ho riflettuto un paio di giorni e dormito su due notti 
che poi non si dica che su facebook si pubblicano solo cose di pancia 
senza aver pensato un po' allo stimolo e al pensiero dell'altro 

venerdì sera ho molto apprezzato 
la vostra impostazione alla conferenza 
con l'intento di non dare risposte o ricette 
ma solo stimoli di riflessione 

ho anche sorriso quando avete accennato 
al vostro imbarazzo nell'essere due uomini
a parlare di violenza sulle donne 
perchè ripercorreva un mio stesso dubbio 

ho sorriso pensando alla mia collega
che ha cercato di rassicurarmi dicendo che 
in fondo non potevano che essere due uomini 
a spiegare perchè noi li amiamo e loro ci picchiano 

e aveva infinitamente ragione ... purtroppo!!! 


ho pensato pensato ... cercato di capire gli stimoli 
ma non sono riuscita a superare la delusione
per il taglio che avete dato al vostro intervento 
delusione ovviamente data dalle aspettative ... come sempre 

va bene ... abbiamo capito da tempo 
la paura dell'abbandono degli uomini da imputare alla mamma 
il narcisismo che non si modera se non ti dicono dei no 
e per questo da grandi non si accettano i diversi bisogni del parter
il subire delle donne se i papà non le fanno sentire principesse

e vi ringrazio molto di aiutare tutti gli uomini e le donne 
che nel diventare adulti non hanno l'occasione di fare quel passaggio
in cui accetti che i genitori non sono perfetti 
ed eventualmente perdoni 
quel perdono che non è una atto di benevolenza verso il perdonato 
ma un atto di liberazione per chi perdona 
e sceglie di vivere la propria vita nonostante i punti deboli 
accettando che le cose finiscono perchè altre possano iniziare


ma andiamo oltre .... vi prego .....

per questo mi sarei aspettata che le vostre riflessioni 
regalassero ad una platea di donne che forse hanno subito 
o che hanno un'amica che vorrebbero aiutare 
strumenti per comprendere il rischio per la propria incolumità
e magari qualche strategia per uscire da una situazione 
senza solleticare troppo quel narcisismo maschile di cui prima

perchè è vero che quando sei innamorata non capisci nulla 
e ritieni quell'uomo perfetto 
ma se troppo spesso ti ripete che uno come lui non puoi trovarlo 
ti si deve accendere una lucetta di pericolo 
come tutte le volte che critica un'amica fino a demotivarti al vederla 
o si permette di consigliarti i locali da frequentare 

devi iniziare a sentire che sei solo tu ad essere innamorata


da questo la mia manifesta delusione 
alla lettura di quel brano evoluto dai romanzi di lyala
(anche se si dice scritto da uno psicononsoche)
in cui si esalta il valore della coppia 
mentre si parla di situazioni in cui 
una donna per potersi salvare la vita 
deve scappare dalla coppia e esaltare se stessa

ho immaginato come avrebbe interpretato quella lettura 
e anche il discorso fatto successivamente 
la mia amica che ha sposato il secondo uomo che la maltratta 
perchè così era il padre e quella è l'unica forma di amore che riconosce
e ancora non realizza che la rabbia che prova per lui 
le impedisce il perdono ma la tiene legata a quella dinamica 

mi avrebbe detto "vedi che ho ragione 
è nella coppia che si trova la felicità
e io devo darmi da fare per capire ed accettare 
i suoi differenti punti di vista"
più o meno quello che ti dicono alcuni marescialli dei carabinieri 
quando vai a fare denuncia dopo l'ennesima violenza

si .. lo so ... volevi dire un'altra cosa 
ma se io ci ho letto questo sei sicuro che sia stata l'unica 

e se allora è vero che è nelle parole dei poeti e dei filosofi 
che possiamo trovare risposte a ciò che pare irrazionale
dedico a tutte le donne la poesia scritta da una donna 
augurando a tutte di non essere trasparenti ne' facili da dimenticare
ma soprattutto perchè non consentano a nessuno di usare la loro vita


la dedico anche ai maschietti
in particolare a luca e stefano 
chissà che non si riesca ad andare oltre
e cambiare il titolo della serata in "mi amo da vivere" 

buona settimana a tutti 😘😘😘
paola  





io non sono un sacrilegio ne' un privilegio
forse non sono competente o eccellente,
ma sono presente .............

la mia felicità sono io, non tu
non soltanto perché tu puoi essere fugace,
ma perché tu vuoi che io sia ciò che non sono

io non posso essere felice quando cambio
soltanto per soddisfare il tuo egoismo
e non posso sentirmi felice quando mi critichi
perché non penso i tuoi pensieri
e non vedo come vedi tu

mi chiami ribelle,
eppure ogni volta che ho respinto le tue convinzioni
tu ti sei ribellato alle mie

io non cerco di plasmare la tua mente,
so che ti sforzi di essere te stesso
e non posso permettere che tu mi dica cosa devo essere
perché sono impegnata ad essere me

tu dicevi che ero trasparente e facile da dimenticare
ma allora perché cercavi di usare la mia vita
per provare a te stesso chi sei tu? 


michelle




lunedì 27 febbraio 2017

a carnevale ogni scherzo vale





sabato pomeriggio in giro con i nipoti -
in libreria dove andiamo per i loro regali di compleanno
presentano un libro scritto da una sedicenne 
e sono orgogliosa quando mio nipote 
fa un intervento interessate e ambizioso per un undicenne 

poi pizza con una cara amica che sta attraversando 
un periodino non proprio facile con la salute 
non stiamo fuori molto e l'idea è quella di andare al cinema 
ma una delle mie pelosette non sta tanto bene 
e allora decido di tornare a casa a coccolarla

mentre entro nel cortile pepe arriva di corsa 
sembra spaventato tanto che mi fermo 
e gli chiedo scherzando sta scappando da una volpe   

eppure mi sembrava di avere chiuso la porta 
che dalla lavanderia affaccia sul garage 
e mentre mi avvio verso le scale
mi accorgo che la porta di ingresso è stata forzata 
nessuno però è entrato nell'appartamento 

chiamo mio fratello e sistemiamo la porta 
e ci accorgiamo pure che l'intruso o gli intrusi 
sono scappati dalla porta esterna della lavanderia 
probabilmente "spaventati" dal mio arrivo 
senza fare altri danni o rubare qualcosa 

quando realizzo mi spavento un po' 
e penso al mio porto d'armi, agli allenamenti al poligono 
alla pistola (senza munizioni) che zio mi ha lasciato in eredità
a nulla sarebbe servito tutto ciò se il ladro non fosse fuggito 
... io non avrei potuto difendermi .... perchè???

il perchè cerca di spiegarmelo il carabiniere 
mentre passo a formalizzare la denuncia telefonica
quando mi racconta che  la legge italiana 
salvaguarda la vita di ogni essere a discapito di ogni bene 
"non siamo mica in america" .... e gli sfugge un "purtroppo"

ed è questo il punto .....
io non mi sono spaventata per l'eventuale furto di beni 
ma per la paura che in quella situazione un uomo 
potesse farmi del male ... cosa potenzialmente possibile 
da parte di chi non ha nulla da perdere ...

e tu che non sei ovviamente pronta all'evento 
ma soprattutto non abbastanza "cattiva"
non puoi che soccombere se combatti ad armi pari 

c'è qualcosa che mi sfugge nell'eccessiva tutela 
che la legge italiana garantisce alla vita dei delinquenti 
ma ci ripenserò quando avrò elaborato la paura e la rabbia 

e nonostante il carabiniere mi rassicuri 
convincendomi che posso andare al cinema
perchè statisticamente oggi non succederà nulla  
mi sa che "la la land" lo vedrò al cinema estivo
... sarà anche più bello sotto il cielo stellato 

vi auguro una settimana (più) tranquilla 
paola        





Un medico si reca in un casa residenza per anziani
per fare il solito controllo mensile delle facoltà intellettive
e della memoria degli ospiti.
Il dottore chiede al primo: "Quanto fa tre per tre?"
e quello risponde "274".
Allora il dottore prova a fare la stessa domanda al secondo:
"Quanto fa tre per tre?" e quello "Martedì".
Ormai sconsolato il dottore riprova col terzo anziano:
"Quanto fa tre per tre?".
L'anziano risponde senza indugio "Nove".
Una scintilla di felicità appare negli occhi del dottore.
"Fantastico!
Considerate le risposte che hanno dato i suoi predecessori,
non me l'aspettavo. Come ha fatto a trovare la risposta giusta?".
"Semplice, ho sottratto 274 da martedì".



"Dottore, dottore...
perché quando dico Abracadabra scompaiono tutti?
Dottore... dottore... dov'è andato a finire?".



Due carabinieri si sono persi nel deserto:
da vari giorni camminano sotto il sole.
Ad un certo punto uno dice all'altro: - Ho una sete...
E l'altro: - Sai, ho un rimedio infallibile contro la sete:
basta ciucciare un sasso!
- Già, peccato che qui ci sia solo sabbia...
- Hai ragione, accidenti!
Lungo silenzio.
I due continuano la loro tremenda camminata sulle dune.
Ad un certo punto uno dei due esclama:
- Ehi! Saremmo salvi se solo trovassimo un fiume!
- Hai ragione: sul fondo dei fiumi
ci sono sempre un sacco di sassi!





Un uomo con un bambino per mano
entra in un salone di parrucchiere
e decide di farsi fare barba, capelli e manicure,
poi fa sedere il bambino e dice al parrucchiere:
"Intanto che fa i capelli a Marietto,
non troppo corti mi raccomando,
io vado a fare una commissione".
Dopo più di un'ora il tizio ancora non è tornato.
Il parrucchiere dice scherzando al bambino:
"Ehi Marietto, tuo papà dev'essersi perso...".
E il bambino: "Io non mi chiamo Marietto
e quel signore non è mio papà
ma un tale che mi ha preso per mano qui fuori e mi ha detto:
Vieni piccolo, che ci facciamo tagliare i capelli gratis...".

lunedì 20 febbraio 2017

le belle contraddizioni



nelle sperdute campagne modenesi 
lungo la strada di casa mia 
hanno installato dei nuovi cartelli stradali 
con il limite di velocità a 70km/h

ho scritto al sindaco per chiedere
se i cartelli li ha fatti mettere
per i collaudatori della pagani 

l'ho fatto il giorno in cui è uscito questo articolo .......

http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2017/02/16/news/ecco-la-huayra-roadster-gioiello-da-2-28-milioni-1.14890747?ref=fbfmo&refresh_ce


ma quanto è bella questa macchina 


è ovviamente la domanda è: i 70 li raggiungerà 
nell'accelerazione tra la prima e la seconda 樂樂樂


buona settimana a tutti 
        
paola






Un tizio telefona all'ufficio del suo avvocato
 e dice: "Vorrei parlare con l'avvocato".
La segretaria risponde: "Sono desolata
ma l'avvocato è morto la settimana scorsa".
Il giorno dopo il tizio richiama e fa la stessa domanda.
La segretaria risponde: "Come le ho già detto ieri,
l'avvocato è morto una settimana fa".
Il giorno seguente il tizio ritelefona allo studio
 e chiede di parlare con l'avvocato.
La segretaria che ne ha abbastanza
di questo tizio e le sue telefonate,
gli dice: "Le ho già detto diverse volte c
he l'avvocato è morto una settimana fa!
Vuole dirmi perché continua a telefonarmi?".
E lui: "Perché la notizia mi fa enorme piacere".





"Io e la mia ragazza non ci vediamo quasi più".
"Vi volete lasciare?".
"No, domani andiamo dall'oculista".



Su una nave da crociera
un prestigiatore intrattiene i passeggeri.
Ma il suo partner, un pappagallo,
gli rovina tutti i trucchi.
"Il coniglio è sotto il tavolo!".
"La carta è nascosta nella manica!".
"La corda è più corta dell'originale!".
Un brutto giorno la nave affonda.
Il pappagallo e il prestigiatore
sono gli unici superstiti
su una scialuppa che va alla deriva.
Per qualche tempo il pappagallo se ne sta a poppa
a osservare torvo il suo padrone, poi esclama:
"Ok, mi arrendo: dove hai nascosto la nave?".




Due matti sono in manicomio.
A un certo punto uno dei due
traccia un cerchio per terra
e dice all'altro:
"Senti, io vado in centro,
ti serve qualcosa?".



Il nonno chiama Paolo e gli dice:
"Senti Paolo, dovresti farmi un piacere.
 Siccome ho una reputazione
da mantenere qui in paese,
mentre tu vai sempre in giro
in bicicletta da paese a paese,
non potresti fermarti una volta in farmacia
e comprare una confezione di Viagra per me?
Se mi fai questo piacere ti compro il motorino!".
Allora Paolo si lascia convincere
e dopo qualche giorno
consegna la confezione al nonno.
Il giorno dopo il nonno chiama Paolo
e lo porta davanti al garage,
apre e Paolo vede dentro una Harley fiammante
... e felicissimo esclama:
"MA NONNO! UNA HARLEY! NON DOVEVI...".
E il nonno dandogli una pacca sulla spalla sussurra:
"Non ringraziare me, ringrazia tua nonna...".




martedì 14 febbraio 2017

un giorno per gli innamorati ..... e non ....



Ci sono essenzialmente quattro tipi di amore.
Il tipo infantile:
“Io mi amo, amo quello che faccio e come sono”.

La fase successiva,
“Amo il me in te. Ti amo perché sei mio fratello,
mia madre, mio padre, mia sorella, il mio cane.
Io amo quello che c’è di me in te.
Poi il tipo di amore adolescenziale
“Ti amo perché mi piace come balli,
perché la tua bellezza mi piace,
o perché il tuo cervello mi piace”.
E poi lo stadio adulto dell’amore,
“Voglio amarti e amare te, perché voglio vederti felice.
So di trovare la mia felicità nella tua felicità:
più sarai felice tu e più felice sarò io.
Sarò felice nel ballare se ballare ti rende felice
o nel fare le cose che ti rendono felice.
Quindi l’amore maturo è la capacità
di trovare piacere nel godimento dell’altra persona.
 Funziona in entrambi i sensi.”

“In una buona relazione ci si aspetta di vedere
sia l’amore infantile che quello adolescenziale.
Ma buona parte deve essere di amore adulto:
anche se non capisco
perché ti appassioni tanto lo sport (o lo shopping)
sono felice che questo ti dia felicità,
anche se per me è inspiegabile!”

– M. Erickson




buon san valentino a tutti 
agli innamorati ...
a quelli che lo sono stati 
a quelli che lo saranno presto 


vi abbraccio forte forte ❤❤❤
paola 





p.s. ... e state attenti ai cellulari .....






Siamo all'inizio di febbraio
e un tizio entrato in un ufficio postale
 nota un signore che in un angolo
riempie una pila di cartoline di San Valentino
e dopo le mette in una busta
insieme ad una buona dose di profumo.
Il tizio, dopo averlo osservato per un po' di tempo,
incuriosito, si presenta al signore
e gli chiede cosa stia facendo.
La risposta e' semplice:
"Invio un migliaio di cartoline di San Valentino
 firmate con 'Indovina chi sono?' ".
"Ma non capisco perché " chiede il tizio.
E l'uomo: "Beh, io sono un avvocato
e sono specialista in cause di divorzio!"







La mia ragazza mi ha lasciato a san valentino 
perchè voleva un solitario
ma io ho capito male
e gli ho regalato un mazzo de carte






Due amiche si confidano:
Allora, è andata bene la tua serata di ieri di San Valentino?
No, per niente; è stato un vero disastro.
Mio marito è arrivato a casa,
in quattro minuti ha ingurgitato la cena
che avevo preparato con cura durante tutto il pomeriggio,
ha fatto l'amore con me in tre minuti,
si è girato su un fianco e dopo due minuti dormiva già.
E tu?
Oh, la mia serata è stata incredibile!
Quando sono arrivata a casa mio marito mi attendeva sulla porta
e mi ha invitata ad una cena romantica.
Poi dopo la cena abbiamo fatto una passeggiata di un'ora.
Tornati a casa ha acceso tutte le candele che c'erano in casa
ed ha iniziato con i preliminari che sono durati un'ora!
Poi abbiamo fatto l'amore durante un'altra ora!
Infine abbiamo discusso per un'altra oretta.
È stato tutto meraviglioso!
Nel medesimo tempo i due mariti discutono tra di loro:
Allora la tua serata di ieri? Tutto bene?
Si ... fantastica ..
Quando sono tornato a casa la cena era pronta.
Ho mangiato, abbiamo fatto l'amore
e mi sono addormentato. E tu?
Per me è stato l'inferno!
Sono tornato a casa presto per riparare l'armadio in cucina.
Al momento di avviare il trapano è saltata la corrente elettrica
ed è stato impossibile riattivarla.
Quando lei è tornata a casa l'ho portata a cena al ristorante
altrimenti si sarebbe incazzata nera.
 La cena è stata talmente cara
che non avevo più soldi per il taxi
e quindi ci siamo dovuti sorbire
una camminata di un'ora per rientrare a casa.
A casa poi per via della mancanza di elettricità
ho dovuto accendere delle dannate candele dappertutto
perché non c'era ancora la corrente elettrica.
Questa storia mi ha fatto girare talmente le palle
che c'é voluta una buona ora finché mi venisse duro
e un’altra ancora per "concludere".
Alla fine ero ancora incazzato e non riuscivo a dormire
e durante tutto 'sto tempo lei non ha fatto che parlare, parlare, parlare ....





lunedì 9 gennaio 2017

non è solo malattia professionale

la notizia appare sulla stampa come un regalo della befana 

http://www.lastampa.it/2017/01/05/multimedia/scienza/vivere-vicino-a-strade-trafficate-aumenta-il-rischio-di-demenza-82BNrTaEB1vwRkMLsKP9TI/pagina.html


sorrido un sacco pensando che io vivo 
vicino al pezzo di autostrada più trafficato di europa 

ho solo una scusa in più per indementirmi liberamente 

non è più solo una malattia professionale 
per avere lavorato tanti anni con gli alzheimeriani 

prima che mi dimentichi 
felice anno a tutti!!!!
          




"Paolo, devo dirti una cosa molto triste... 
la nonna... è caduta dal balcone...
e... è salita in cielo...".
"Caspita, che rimbalzo!".



Tema in classe:
"Un argomento a scelta descritto
con non più di cento parole".
Svolgimento di Paolo:
"Ieri mia madre è tornata a casa
con un vestito nuovo
(le altre 89 parole le ha dette mio padre)".



"Cameriere! Questo lo chiamate brodo di pollo?
Ma si rende conto che prende in giro i clienti?".
"A dir la verità, signore,
è brodo di pollo molto giovane, giovanissimo:
è l'acqua in cui facciamo bollire le uova sode...".



Un giovane noto per la sua avarizia
è stato ospite di un amico per oltre un mese
vivendo per tutto il tempo completamente "a sbafo".
Arriva il giorno della partenza
e l'amico lo accompagna alla stazione.
Entrano in un bar per fare l'ultimo brindisi e,
quando l'amico fa il gesto di pagare,
l'avaro lo trattiene e dice: "Ah nooo!
Per un mese ho vissuto alle tue spalle, ora basta!!!
Questa volta tiriamo a sorte!".