giovedì 16 ottobre 2014

diario di un gatto

Uno dei motivi per cui tanto mi è piaciuto il film “La grande bellezza” è quell’attenzione ai particolari durante le passeggiate del protagonista.
Gli occhi piangenti della razza seduta in macchina, visti dal finestrino abbassato di appena un paio di centimetri; la ragazza che porta a spasso un cane tanto di moda, ma di taglia così grande che traspare la fatica del gestirlo nel suo girovagare; lo scambio di sguardi con il ragazzo sul vaporetto in mezzo al fiume.
Quasi tutte le cose che ho scritto in questi anni, per allietare i lunedì dei miei amici, sono nate così …… da un particolare.
E adesso che devo scrivere non per piacere ma perché ho un compito da fare?
Ora da dove parto?
Partiamo da Lei, da chi questo compito lo ha attribuito.
Dopo il contatto allacciato su face book, uno dei primi post letti sul profilo di Cecilia (Gatto) è stato: “"Le donne e i gatti faranno quello che vogliono, e gli uomini e i cani dovrebbero rilassarsi e abituarsi all'idea. (Robert A. Heinlein)”
Ha proprio ragione!!! I gatti in generale fanno quello che vogliono.
Tigre è l’unico dei miei gatti che porti un nome “da gatto”: del resto non glielo ho dato io ma il figlio di una mia amica… e vi lascio immaginare il perché J.
L’ho adottato che era molto piccolo perché era in una situazione di pericolo, almeno secondo la mia amica che segue un paio di colonie feline.
Nella sua disperata ricerca della mamma, veniva a nascondersi tra i miei capelli e questo vizio non lo ha mai perso: nemmeno ora che è 7 chili.
Così, una quindicina di giorni fa, mi sono svegliata alle due di notte con mister X che mi russava in un orecchio e Tigre che mi faceva le fusa nell’altro: il giorno dopo ho dichiarato alle mie colleghe che non mi era mai parso tanto chiaro il perché avevo deciso di rimanere single.
Lucia mi dice: “Ok per mister X, ma per Tigre come fai?”
“Troverò un fidanzato vicentino” le ho risposto.
Qualche giorno dopo ero dal veterinario con il mio gatto tigrato: era così strano quel suo nascondersi negli angoli del salotto, e poi quando vivi con un essere per tanto tempo, ti accorgi subito se qualcosa non va.
Andrea lo visita, fa un emocromo e sentenzia: “Siamo messi malissimo, dal valore di questo esame dovrebbe essere già morto”
“State attenti alle cose per cui pregate, perché prima o poi vi saranno concesse” …… non ricordo esattamente chi lo ha detto, ma questo aforisma mi è esploso nel cervello e mi ha fatto sentire in quel momento molto in colpa.
Ma per fortuna i gatti fanno quello che gli pare, e sembra proprio che Tigre non abbia intenzione di lasciarmi per ora. La cura pare che stia facendo effetto e ogni giorno diventa più difficile infilargli le fatidiche pastiglie in gola.
Ha anche ricominciato a svegliarmi tutte le mattine venendo a tettare i capelli mentre mi pianta le unghie in testa che per lui è un segno di felicità, per me un po’ meno (soprattutto se devo andare a fare il colore ai capelli J).
Resterò per sempre single …… o almeno finchè Tigre sarà vivo.
Due maschi nello stesso letto non sono proprio sopportabili
J.
Anche se poi ti mancano tutte le volte che non ci sono …… o sono strani.

Adesso che ho scritto quello che vi volevo raccontare, dovrei andare ad infilarci le parole chiave che Cecilia ci ha lasciato:
GIROVAGARE
FATIDICO
GENERALE
ANTIDOTO
ESPLOSIVO
SALOTTO
L’ho fatto, evidenziando con questo colore le parti che ho aggiunto o modificato: mi manca solo la parola antidoto.
Credo in ogni caso che non ci sia bisogno di spiegare oltre come i gatti siano un antidoto alla malinconia.

E non posso non finire cercando di strappare un sorriso.
Dal diario di un gatto:
Giorno di prigionia numero 983.
I miei guardiani continuano a prendermi per il culo con dei piccoli oggetti ciondolanti.
L'unica cosa che mi aiuta ad andare avanti è il mio sogno di scappare.
Nel tentativo di disgustarli, vomito ancora sul tappeto.
Oggi ho decapitato un topo ​​e ho gettato il corpo senza testa ai loro piedi.
Speravo che ciò li terrorizzasse, perché è la prova di cosa son capace di fare.
Comunque, hanno fatto un piccolo commento su che "bravo piccolo cacciatore" io sia.
Bastardi!!!
Oggi son quasi riuscito ad assassinare uno dei miei tormentato ripassandogli in mezzo ai piedi mentre camminava. Devo riprovarci domani, però in cima alle scale.
Sono convinto che gli altri prigionieri siano lecchini e spie.
Il cane ha sempre dei privilegi speciali. Viene regolarmente rilasciato, e sembra pure che voglia tornare.
Ovviamente è un ritardato.
L'uccellino dev'essere un informatore.
​​Lo osservo mentre comunica con le guardie regolarmente.
Son sicuro che riferisce ogni mia singola mossa.
I miei guardiani l'hanno messo in custodia protettiva
in una cella in alto, così è al sicuro, per ora…

Vi terrò aggiornati.

lunedì 6 ottobre 2014

mamma ho fatto sesso

​siamo a pranzo tra colleghe in un giorno di inizio settembre
e la più tirata di noi dice .... "ho bisogno di leggerezza"
ed io che voglio essere certa di distrarre i pensieri dal lavoro
"hanno organizzato a modena un corso di fellatio .... andiamo?"

quando faccio vedere il programma delle conferenze
a quel bellissimo uomo che ultimamente 
mi sta facendo battere ​forte forte il cuore
mi dice .... "andiamo a questa conferenza" 

"mamma ho fatto sesso, ne parliamo?" 
per prima cosa mi informo che non sia riservato alle mamme 
(che magari è anche la sua segreta speranza )
e per quanto colpita da questa sensibilità mi chiedo .......
ma con un figlio di poco più di 5 anni 
non è presto per porsi questi dubbi 

poi la notizia di questa settimana è che a treviso
lei a 13 anni ha partorito a giugno
il figlio del suo fidanzatino di 11 anni 
(12 secondo alcune testate)
e che solo in questi giorni al compimento dei 14 anni
almeno lei ha potuto riconoscere il loro figlio 

e allora .... forse ..... è il momento giusto per andare alla conferenza
vi allego il volantino .... non si sa mai 

auguro una buona settimana a tutti 
  



p.s. ..... visto che so che siete curiosi 
ebbene si .... ci siamo iscritte alla serata sulla fellatio
e le richieste sono state talmente tante
che hanno dovuto aggiungere due date 




Due amiche si incontrano casualmente per strada: 
"Allora, Luisa, ho saputo che sei riuscita 
a convincere Carlo a sposarti!". 
"Si'... ma sapessi quello che ho dovuto ingoiare!"






lunedì 22 settembre 2014

cosa non si fa per un visone

conosco giulia a cena a casa di un'amica 
si è laureata da poco 
e sta facendo uno stage gratuito 
propedeutico a un esame di abilitazione 

giulia è un riccetto timido e introverso
e inizia a tremare quando inizia a raccontare 
di come la sua responsabile di tirocinio la sta trattando male
troppi attacchi personali .... si sente in qualche modo mobizzata
si sente il pungiball del capo ..... dice lei

difficile dare un consiglio in questo periodo storico 
ma mi chiedo che enorme bisogno di potere ha
una persona che tratta male una sottoposta
che nemmeno sta pagando e se ne andrà tra un mese 

stasera ascoltavo renzi e la ormai noiosa polemica 
sulla necessaria abolizione dell'articolo 18
e pensavo a giulia .....

.... non credo che questo la farà smettere di tremare 

buona settimana a tutti 



Due segretarie si confidano. 
Dice la prima: "Ma e' vero che sei finita a letto col capo?". 
E l'altra: "Si', in confidenza e' vero. 
Sai mi aveva promesso un visone...". 
"E te l'ha regalato dopo?". 
"Purtroppo si'". 
"Beh, perche' purtroppo?". 
"Sai, tutte le mattine gli devo pulire la gabbietta!"

domenica 21 settembre 2014

ricomincio da te .....

ricomincio da te 
che quando undici mesi fa ho inviato la mia ultima mail
mi hai scritto per dirmi che ti sarebbe mancato qualcosa
..... è stato importante per me  

in particolare voglio ringraziare carlo per avermi commossa 
e anche per non avere mai trovato il tempo negli ultimi otto anni 
di passare a offrirmi un caffè  .... anche se lavoriamo vicini 

e in superparticolare devo ringraziare tindara  
per non avermi mollata mai .... sostenuta e spronata 
fino a iscrivermi ad un corso di scrittura 
"così non avrai più scuse ....."

ricomincio da te 
che quando ho iniziato a rivedere la rubrica dei contatti  
per non disturbare chi non si era mai fatto vivo in questi anni
ho pensato che era stato importate incontrarti nella mia vita 
e che se vuoi cancellarmi dalla tua devi farlo da solo/a  

ricomincio da te 
che in un giorno di primavera sei riuscito a stupirmi 
appoggiando le tue labbra sulle mie 
e subito dopo il tuo cuore sul mio 
e la mia vita si è riempita di dolcezza e di sogni

sono tornata dal mio viaggio 
e anche se non ho incontrato tristan 
ho ritrovato la serenità ..... e anche di più .... 

...... è bello tornare a sorridere con voi 

buona settimana a tutti 



Un ragazzo superdotato si reca dal suo medico 
perché si sente in imbarazzo per questa sua caratteristica fisica. 
Il medico dice al ragazzo di essere fiero dei suoi 35 cm e per evitare imbarazzi 
gli consiglia di scocciarsi il membro alla gamba destra in modo da mascherare il "volume". 
Il giorno dopo la messa in pratica di questo consiglio, il ragazzo si reca furioso dal medico: 
"E' tutta colpa vostra!! Seguire il vostro consiglio è stato un errore madornale!". 
Il dottore chiede spiegazioni al ragazzo furioso. 
Allora il ragazzo comincia a raccontare: "Ieri, sono stato in centro città. 
Dato che faceva caldo ho deciso di farmi una passeggiata. 
Ad un certo punto, una bella ragazza in minigonna ha visto 100 euro sul marciapiede.
Allora si è precipitata e ha messo un piede sopra la banconota in modo da non farla volare via, 
poi si è chinata per raccoglierla... era in minigonna, non mi sono potuto controllare ..... 
...........  le ho dato un calcio nel culo"

giovedì 3 aprile 2014

caro renzi ti scrivo .....

... così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò .......
da quando sei partito c'è una grossa novità
l'anno vecchio è finito ma qualcosa ancora qui non va 



due episodi

il primo
inps ..... 28 marzo scorso ..... ufficio informazioni
mi rivolgo all'addetta su consiglio del medico legale 
con cui ho appena concluso una pratica
"può dirmi quali sono i tempi di decorrenza dall'arrivo della comunicazione"
"non lo chieda a me e non chiami nemmeno per aver informazioni
da quando hanno automatizzato il sistema arriva tutto da lamezia terme
quindi noi non sappiamo più nulla e io non so quanto arrivi"
"vuole che le dia un ritorno e la chiami quando mi arriva il plico"
"assolutamente no .... non mi interessa  nulla"


il secondo
risposta alla mia segnalazione di due post fa
in merito alla giornata demeziale in pronto soccorso


Il Distretto di Modena
Il Direttore

Protocollo n. 26371 del 02/04/14

Gentile signora,
ho ricevuto la Sua segnalazione ed intendo scusarmi unitamente al Responsabile del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Baggiovara, Dott. Geminiano Bandiera, per l'esperienza negativa vissuta da lei e da suo padre signor G.

Il Dott. Bandiera è dispiaciuto per il comportamento adottato da alcuni operatori del Pronto Soccorso,  in quanto, tale episodio  ha sminuito l'impegno continuo e faticoso di tutto il personale che svolge il proprio lavoro con professionalità.

Nella speranza di riguadagnare un pò della Sua fiducia nei confronti di tale servizio, il Dott. Bandiera si adopererà affinchè quanto da Lei segnalato non abbia più a ripetersi. 


Resto a sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, la saluto cordialialmente.

Dr.ssa Francesca Novaco



alla quale per dovere rispondo 


cara dottoressa novaco
la ringrazio della cordiale risposta 

è in ogni caso assolutamente ovvio che la stessa non mi soddisfa
in quanto non dà riscontro a nessuna delle domande da me poste
(le riporto in fondo la mia prima mail .... nel caso le fossero sfuggite 

lei capisce che in questo modo è molto difficile credere 
che se il dott. bandiera usa la stessa attenzione 
possa davvero migliorare la qualità del servizio di pronto soccorso 

vi auguro un buon lavoro 




ecco .... quello che volevo dirti caro renzi 

è che se io posso dare un suggerimento in merito a due persone di cui l'amministrazione pubblica può assolutamente fare a meno sono appunto
l'addetta alla segreteria dell'uff medicina legale dell'inps di modena

 ...... e la dottoressa novaco 


sono certa che la qualità della nostra vita non potrebbe che migliorare
non fosse altro per la speranza di smettere di pagargli lo stipendio

ma poi che dici caro amico mio
mando questa mail anche alla tua collega madia per competenza
o a richetti in quanto rappresentante del mio territorio



.....ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.
.....e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi .... e i cretini di ogni età.
...... e se quest'anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio come diventa importante

che in questo istante ci sia anch'io.


l'anno che sta arrivando tra un anno passerà

io mi sto preparando è questa la novità ......











giovedì 27 marzo 2014

il sosia di lui

buongiorno uomo di giove Emoji

ti devo troppo raccontare la mia serata di ieri sera 
perchè a pensarci ancora ci rido sopra .... Emoji

non so tu che sei sempre giovane 
ma io da un po' devo usare l'agenda 
perchè le scalmane legate al crollo ormonale menopausale 
si sono portate via molta della mia mitica memoria

perdita dolorosissima per me che non ho mai preso appunti in vita mia Emoji

cmq ... tornando all'agenda 
io avevo segnato per ieri sera 
uno spettacolo al dadà di castelfranco "una notte in tunisia"
(storia degli ultimi giorni di craxi)
e per stasera uno spettacolo al michelagelo di modena con cevoli "il sosia di lui"

visto che avevo prenotato il biglietto telefonicamente 
alle 20.35 sono davanti al teatro .... che è chiuso Emoji

insieme a me arriva il maresciallo dei carabinieri della locale stazione 
e mi dice "anche lei deve andare alla conferenza?"
"veramente dovevo vedere uno spettacolo teatrale 
ma mi sa che entrambi abbiamo un problema ... il teatro è chiuso"

controllo sullo smartphone il sito del teatro 
e scopro che ....... lo spettacolo era in programma per martedì Emoji

"maresciallo ... io ho capito il mio problema ma lei che fa
... forse la conferenza è in biblioteca 
ma poi su cosa è la conferenza?"

"sulla prima guerra mondiale ... vuole venire anche lei?"
e ci avviamo chiaccherando amabilmente verso la sede della biblioteca 

a un certo punto lui mi guarda e dice 
"ma la sede della biblioteca non è più qui ma in via ......."
"ok pendo la macchina"

mentre sono in macchina e sto pensando di raggiugere delle amiche in birreria 
mi viene un sospetto .........
ma se ho sbagliato a scrivere l'appuntamento di stasera 
non è che ho sbagliato anche quello di domani 
Emoji

bisogna sempre seguire l'istinto 
inchiodo a dx e controllo il biglietto .... e per fortuna 
giro la macchina e mi precipito verso modena 
sono le 20.50 lo spettacolo inizia alle 21.20 .... ce la posso fare Emoji

arrivo che è iniziato da 3 minuti 
che poi al michelangelo i posti in fondo sono sempre i migliori
e cevoli che racconta la storia dell'evoluzione di riccione 
tra il 1934 e il 1944 vista dagli occhi di un meccanico 
è troppo divertente 

anche perchè il meccanico assomiglia troppo al duce 
e quindi viene costretto a fare la controfigura .... "il sosia di lui" .... appunto Emoji

alla fine ho raggiunto le ragazze in pizzeria
che per fortuna era sempre a modena 
e adesso ho un dubbio 

ma nella mia settimana di ferie a maggio 
vado in sicilia .... a lampedusa .... o a roma con loro Emoji

tu dove vai in ferie a maggio ......

scusa se mi sono dilungata 
spero almeno che tu abbia fatto una risata 


buona giornata Emoji

giovedì 6 marzo 2014

la grande bellezza .... racconto di una giornata decadente in pronto soccorso

martedì 4 marzo 2014

quando hai due genitori anziani ogni tanto ci pensi 
ma poi la notizia arriva sempre all'improvviso
due chiamate non risposte sul cell abbassato perchè sei in riunione 
e un messaggio .... chiama urgente 

mio fratello mi comunica che sta andando in pronto soccorso di baggiovara
perchè stanno ricoverando papà in codice rosso 
si è sentito male nell'ambulatorio del medico di base 

adesso capisco anche la chiamata dal suo numero 
la richiamo per capire .... mio fratello si agita sempre molto ....
mi dice che a parere suo ha avuto un arresto cardiaco 

arrivo in pronto soccorso e trovo mia madre e mio fratello in sala di attesa 
chiedo all'addetta all'accettazione dov'è mio padre 
mi risponde che è in codice rosso e i medici si stanno occupando di lui 
... e io non posso entrare 

forse non ha capito la mia domanda 
le ripeto che non è in discussione il fatto che io entri 
e che le ho semplicemente chiesto dov'è mio padre

si agita .... 
le spiego che so benissimo come accedere 
anche senza passare da quella porta che lei controlla 
ma che sarebbe carino da parte sue evitare ulteriori complicazioni

chiama qualcuno e mi fa entrare dicendo che devo aspettare 
che qualcuno abbia tempo per darmi notizie 

per fortuna non ci penso nemmeno ... faccio un giro 
e finalmente vedo mio padre da solo in un ambulatorio 
ma ..... non si stavano occupando di lui 

entro .... ci faccio due parole e mi rendo conto che è lucido e risponde a tono 
la cosa mi solleva molto 
fa un po' tenerezza lì sdraiato con i pantaloni slacciati
le magliette mezze sollevate per consentire di attaccare gli elettrodi
senza che nessuno si sia preoccupato di coprirlo almeno con un lenzuolo
un po' per il freddo che accompagna sempre chi sta male
ma anche per il rispetto della dignità di un uomo

a un certo punto una signora mi dice che non posso stare lì e devo uscire 
"perchè" chiedo 
"perchè qui ci stiamo occupando di un codice rosso"
"non c'è problema se nell'altra parte dell'ambulatorio vi state occupando 
di qualcuno che ha bisogno ... io sono qui in un angolo con mio padre
 .... che voi avete lasciato solo"

credo che la cosa non le piaccia molto 
e sorrido quando inizio a sentire le solite scuse
rispetto al fatto che non posso rimanere lì in abiti "borghesi"

sorrido guardando le scarpe di un ragazzo del 118 
che chissà se davvero hanno calpestato fino a prima 
pavimenti più puliti di quelli del mio ufficio 
e anche pensando che la pistola della guardia giurata 
che nel frattempo hanno fatto intervenire 
forse non spara più dopo che sarà sicuramente stata trattata in autoclave 

si avvicina una ragazzo che molto gentilmente mi fa di nuovo presente 
che io non posso stare lì ..... mi giro 
"guardami bene negli occhi ..... 
se ti avessero avvisato che tuo padre ha avuto un arresto cardiaco 
se ti avessero appena detto che è in codice rosso e si stanno occupando di lui
e tu lo trovassi solo in un ambulatorio .... tu davvero te ne andresti?"

mi riconosce ...... sa che non mi muoverò lasciandolo in quelle condizioni

la reazione è coerente ..... chiama qualcuno dicendo che deve fermarsi lì
e mi chiede ancora di accomodarmi fuori ... cosa che faccio prontamente

la scena che ogni tanto intravedo durante le aperture della porta non è proprio edificante .....
stanno discutendo davanti a mio padre (che poi mi riferirà meglio) con toni a tratti molto accesi 
in merito al principio della continuità assistenziale di un ricoverato in codice rosso
....... però almeno lo hanno coperto .... col famoso lenzuolo di cui prima  

la guardia giurata esce e mi chiede se sto bene 
"sono calmissima" rispondo
sorride e ammette che in effetti forse sono la più calma
accipicchia ... non saprò mai se la sua pistola spara ancora 

il codice del mio papà da rosso diventa  verde ... per fortuna
e verso le 14 ci trasferiscono nell'astanteria del relativo ambulatorio 
.... l'informazione è che finita la flebo andremo a casa 

vado chiamare mia madre perchè venga a salutarlo e poi possa tornare a casa 
sono buffi dopo 55 anni di matrimonio 
"certo che a carnevale ogni scherzo vale .... ma non ti sembra di avere esagerato"
"non ho mica fatto apposta" risponde lui 

in attesa insieme a noi c'è una signora accompagnata dalla figlia 
non sta zitta un secondo e non sempre le cose che dice sono coerenti 
la figlia si scusa e come capita nella condivisione dei momenti sfortunati
mi racconta dell'involuzione di sua madre ..... e della sua fatica 

conosco quelle fatiche .... per motivi professionali e di studio 
e cerco di sostenerla in alcuni passaggi con qualche tecnica imparata

mentre giulia continua a raccontarci di quanto sia bello il nostro progetto di teatro 
e di quanta pena le facciano i bambini che frequentano la stazione
per il fatto che non sono nemmeno capaci di fumare 
entra un signore che guarda mio padre e dice "mi sembra di conoscerla"

il mondo è proprio piccolo ..... conoscenze giovanili che si rincontrano dopo tanti anni
e si raccontano tutte le storie di vita delle conoscenze in comune 
tra loro e la signora giulia che non smette veramente nemmeno un attimo di parlare
 ....... pare di essere alla fiera di san geminiamo
con i sorrisi rassicuranti dell'infermiera dell'ambulatorio che essendo pugliese
non capisce una parola dei loro racconti fatti naturalmente in dialetto modenese

almeno è interrotta la noia del tempo che non passa mai
quando stai aspettando non si sa bene cosa
visto che nel frattempo la flebo è finita e sono le 16

mentre il vecchio amico di papà se ne va
e la signora giulia entra in ambulatorio per un consulenza
( ... e il suo incessante parlare prende toni sempre più alti) 
portano in astanteria un signore evidentemente reduce da un incidente 
accompagnato dal figlio 

dopo qualche minuto inizia a lamentarsi e a chiedere di andare in bagno 
nessuna delle quattro persone che sono nell'ambulatorio dalla porta aperta
(senza nessuno in visita quindi credo non impegnate in urgenza)
esce per chiedere chi ha bisogno di aiuto 
fino a quando il figlio del malato fa due passi per chiederlo .....

una ragazza gli porta un pappagallo e se ne va 
non ce la faccio e sbotto
possibile che non si sentano in dovere di dargli una mano?
e che come nel caso della signora giulia la delega tutelare ai familiari sia così piena

il malcapitato inizia ad urlare che non ce la fa a fare la pipi davanti a tutti 
e la reazione dell'operatore che è intervenuto è quanto meno discutibile 

invece di tirare le tende che qualcuno ha avuto la saggia idea di montare
per poter garantire un po' di riservatezza .... gira i tacchi e se ne va 

alla fine siamo io e il figlio del ricoverato che tiriamo le tende 
sperando che possano aiutarlo a liberarsi come la natura richiede 

"papà ... perchè non bevi un po' d'acqua"
"ho lo stomaco così lungo ... alla fine non mangio da ieri sera 
visto che la colazione l'ho vomitata mentre mi sbalottavano per caricarmi in ambulanza"
poi mi guarda un po' stralunato e mi dice 
"io non ne posso più di sentire urlare quella signora ..... mi porti a casa"

presa da sconforto inizio a tampinare la dottoressa 
che mi spiega che per mio padre è necessaria una consulenza neurologica 
che lei però non è ancora riuscita ad attivare ....
"siamo qui da tre ore e non ha ancora attivato la consulenza???" 

ho come l'impressione che il processo di comunicazione interna 
(problema per altro di tutte le organizzazioni)
abbia bisogno di una leggera rivisitazione ......

la neurologa alla fine arriva e mio padre entra solo ....
dopo qualche minuto la dottoressa esce e mi chiede se ho la documentazione del precedente ricovero 
faccio presente che lui non viene da casa e io dall'ufficio 
ma che in ogni caso credo possa trovare tutto sul suo computer 
visto che mi risulta che da anni ormai le cartelle siano informatizzate 

quando inizia a farmi domande più specifiche sulla salute di mio padre 
le chiedo se vuole continuare a parlarne in corridoio in mezzo a tutti 
o se non pensa che sia il caso che io entri in ambulatorio con loro 

a dire la verità non è che la situazioni cambi molto 
nell'ambulatorio ci sono nell'ordine 
- tre o quattro infermieri che stanno preparando/sistemando dei farmaci 
- due ragazze in camice bianco non meglio identificate (forse tirocinanti a giudicare dall'età)
- la dottoressa dell'ambulatorio perennemente al telefono che sta urlando per sovrastare il rumore di fondo dei colleghi 
- la neurologa che dovrebbe fare la consulenza
( e che successivamente se ne andrà a visionare la cartella sul pc in un altro ambulatorio 
dicendo che lì in quella confusione è impossibile lavorare)

nel dialogo che segue ho la malaugurata idea di esprimere un'opinione sull'accaduto
in base alle esperienze pregresse delle storia di mio padre 
vengo immediatamente redarguita .... sono lì solo per dare informazioni ... non per fare il mago merlino
(battuta che fa con la collega probabilmente consapevole del fatto che la posso sentire .... o forse no ... data la confusione)
"non si rende conto che suo padre è grave"
carino il tentativo di farmi sentire in colpa ......
"se davvero ritenevate che mio padre fosse grave, come mai lei non l'ha visto tre ore fa
quando è scesa per un'altra consulenza e noi eravamo già qui?"

domanda che ha ovviamente come unica risposta scaricare la responsabilità
su chi non l'ha prontamente avvisata ..... ma questo noi lo sapevamo già

certo un po' di coerenza tra il dire e il fare non guasterebbe 

comincio a diventare nervosa ........
soprattutto quando .... ignorando completamente l'input precedente dato
la refertazione della visita e le decisioni in merito al ricovero in osservazione 
vengono condivise con mio padre lungo il corridoio seduti sulle poltroncine 
(perchè nel frattempo la barella che gli avevano assegnato è scomparsa
e visto che mio padre è grave può stare seduto su una sedia  )

sono le 18.20 quando la neurologa se ne va 
sono le 19.55 quando ci ricoverano nel reparto di osservazione 

intanto giulia ha iniziato a urlare molto forte 
vuole parlare con il responsabile perchè lì nessuno fa nulla per lei 
(ho sempre invidiato i dementi che senza freni possono urlare tutto quello che vogliono)

la dottoressa dell'ambulatorio le chiede gentilmente di calmarsi 
sono certa che è bravissima sui traumi da codice rosso
ma non è necessario essere degli esperti neurologi 
per capire che se sei trattenuto in quelle stanze dalle 9 di mattina 
senza la possibilità di mangiare e sei una persona confusa 
la rabbia a un certo punto cresce ..... ed esplode 
come la mia e come quella di tutte le persone che sono lì ad aspettare  .... aspettare .... aspettare

certo .... a lei puoi dare un tavor .... così i lamenti si quietano 
e il triste è che noi ti ringraziamo per questo e per la calma conseguente 
alla faccia di tutti gli sforzi professionali fatti in passato 
per ridurre la contenzione farmacologica negli anziani confusi
utilizzando strategie ambientali ed assistenziali

vedere come mio padre mangia quel po' di cibo che gli danno alle 20.10
mi fa pentire di non essere stata più insistente in merito 
anche solo sulla possibilità di farlo mangiare andando al bar
e di avere accettato che ad ogni sollecito mi rispondessero 
che il pasto per lui era prenotato in reparto

e mi viene da suggerire 
se così tranquillamente ve ne infischiate della norma sulla privacy
parlando lungo il corridoio davanti a tutti
di questioni dalla stessa norma sono ritenute meritorie di particolare tutela
non sarà grave se facciamo uno strappo anche sul regolamento ce 852/04 in materia di sicurezza alimentare 
e gli diamo anche il pasto in corridoio .... non fosse altro per evitare di provocare un ulteriore svenimento 
questa volta motivato dalla fame .....

non sarà che lo fanno perchè così la neurologa può dirmi 
"vede che avevo ragione .... suo padre è grave" 


so di dovermi scusare con la dottoressa dell'obi per la brutta risposta data 
ma se immagino che voi sarete stanchi dopo aver letto tutto questo pistolotto
immaginate come ero io dopo 8 ore in questa follia 

ora non scrivo questo reclamo formale per ricevere le solite giustificazioni difensive 
motivate da condivisibili questioni etiche di principio sulle scelte dettate dall'emergenza 
o dai vincoli dettati dalle risorse 


ho però qualche domanda su dati oggettivi 

1 - quali sono i tempi medi di attesa dall'arrivo all'accettazione all'uscita dal pronto soccorso (per ricovero o dimissione) divisi tra le varie fasce di accesso 

2 - quali sono le azioni correttive o preventive che l'azienda pensa di mettere in campo per ridurre questi tempi di attesa 

3 - quante sono le ore di formazione che nell'ultimo anno sono state effettuate in relazione al decreto legislativo 196/2003 e quante di queste ore di formazione hanno riguardato il personale che era in servizio martedì pomeriggio .... neurologa compresa naturalmente

4 - quante sono le ore di formazione in merito all'etica dell'assistenza dignitosa agli utenti del pronto soccorso e qual'è stata la data dell'ultima formazione 


e concludo con una provocazione
se l'organizzazione ha ritenuto opportuno fare intervenire una guardia giurata armata perchè io ho violato un regolamento 
nei momento in cui era palese la violazione dell'organizzazione su norme di legge
che vanno forse dall'abbandoni di incapace per finire sicuramente nella violazione del trattamento dei dati personali sensibili
io avrei forse dovuto chiamare la celere in assetto antisommossa?  
che mi consigliate per la prossima volta?

resto in attesa di riscontro nei tempi da voi definiti nella carta dei servizi
e vi auguro un buon lavoro 





p.s. 
mio padre è a casa e sta bene
gli esami fatti sono per fortuna tutti negativi 

quando sono passata a trovarlo ieri sera 
mi ha detto che era dispiaciuto di aver detto a quell'infermiera così carina 
che lui e mamma non avevano mai litigato in vita loro 
visto che lei pur così giovane era già separa dal marito

direi che una meditazione sull'attenzione all'altro la solleva .....