lunedì 17 ottobre 2011

sopravvivere alla signora rosa


lo chiamano sesto senso
ma non posso fare a meno di fare quella verifica
e a 20 minuti dall'imbarco chiamo in albergo
per confermare la puntualità del volo e il transfert
"non ho un transfert prenotato a suo nome"
ma come sig.ra rosa  ..... ci siamo sentite per telefono due volte
e ho anche mandato una mail di conferma con idati del volo
 
in ogni caso si risolve e ad aspettarci c'è antonio
che mi informa che il problema rifiuti a napoli è risolto
da quando silvio ha pagato la camorra
e mi mostra un santino di san silvio da arcore
che liberò l'italia dalla giustizia dall'uguaglianza e dalla libertà
(se volete vederlo è nella collezione del sito
 
arriviamo in albergo giusto il tempo della cena
la cosa che mi colpisce subito appena mi sdraio nel letto
dopo aver preso le misure perchè la stanza è piccola
e decisamente adatta alle taglie sotto la 44
è un bel coperchietto arancione che copre il naso
dell'impianto antincendio di cui forse è dotato l'albergo
 
cara sig.ra rosa  ...... la volevo informare che la protezione del naso
è appunto di un colore così sfavillante perchè ci si ricordi di toglierla
ma forse questa deduzione è troppo ardua
come comprendo poi che è troppo arduo avere indicazioni sulle vie di fuga
che ci ho messo tre gionri a capire dov'era la scala che porta dal primo piano al piano terra
(mai possibile che il cpi sia stato rilasciato ...... se mai sarà stato rilasciato )
 
gli estintori però ci sono e sono anche verificati
non è stato tolta la fascetta di protezione dello spinotto
ma speriamo che in caso di uso .... nel momento dell'emergenza
ci siano un paio di forbici disponibili ...... 
 
lo so .... non dovrei ....... sono in ferie
ma è impossibile che i primi giorni ci si riesca a staccare dall'occhio professionale
così quando osservo il livello del calcare che ostruisce i rubinetti
mentre apro quello del bidè e lavo metà del bagno
ma non riesco a lavare quello che vorrei
non posso che pensare alla legionella
 
e quando una mattina capito in camera mentre fanno le pulizie
e vedo le signore iniziare a dare lo straccio in bagno
per poi finire nella camera con lo stesso straccio macilento
non posso non pensare al corso appena finito in azienda
sull'uso dei panni colore e sulle contaminazioni crociate
 
sorvolo sulle osservazioni in merito alle pulizie di cucina per pietà di tutti voi
ma mi soffermerei un attimo sul cuoco ......
ha l'aria del lupo di mare .....
riciclato in cucina e poi sbarcato anche da quell'incarico
che sig.ra rosa .....
io capisco la sua volontà di fare un'opera meritoria a livello sociale
ma un paio di corsi di cucina credo che potrebbe anche sovvenzionarli
visto quello che risparmia sulla qualità della materia prima
(non potrò mai dimenticare di avere mangiato la peggiore mozzarella della mia vita
in una terra che si fa vanto della sua tipica mozzarella di bufala)
e anche sulla quantità visto che non è sempre possibile chiedere il bis
di quelle poche cose che forse per caso vengono decenti ........
 
in ogni caso non può rappresentare un lusso avere un po' di cipolla tagliata
o la lista dei vini che ho smesso di chiedere al terzo giorno
e mi sono buttata sulla birra
che almeno avevo idea di quello che bevevo 
anche se ho troppo tardi dovuto scoprire che pagarla subito
mi sarebbe costato 50 cent in meno a bottiglia che addebitarla sulla camera
....... un po' cara la pratica burogratica 
 
l'impianto termale è carino .....
ma mi pare piccolo considerato che oltre agli ospiti dell'albergo
affluiscono qui anche quelli di almeno altre tre strutture ricettive
e i primi due giorni sono veramente deliranti
 
nella zona femminile .... perchè qui ancora sono divise
ci sono sei box fanghi con tre vasche idro e tre ozono
quindi se vuoi fare l'ozono ma non c'è il box libero
è già molto se non ti mandano nella grotta
perchè aspettano un idro nell'unica vasca disponibile
la situazione mi pare un po' caotica
ma forse è solo per il confronto che spontaneamente faccio
con la realtà di abano che ho vissuto un anno fa 
 
la cosa veramente bella delle cure termali
oltre al fare tenebroso di pietro
è il sorriso della fanghina .... che anche lei si chiama rosa
ma che con i suoi sorrisi e i suoi stornelli
è l'unica cosa bella e positiva ..... insieme alla nostra cameriera di sala
dell'hotel terme fiola di casamicciola
che naturalmente non vi consiglio per i vostri soggiorni ad ischia
 
in ogni caso non mi posso lamentare
alla reception c'è un cartello che dice che non si accettano lamentele
quasi a dire ..... già l'inps ti paga le terme e l'albergo
mica vorrai anche lamentarti anche se ti tratto male 
 
però alla 30sima firma che mi chiedono su un modulo in bianco non ce la faccio
e chiedo a cosa servono queste ulteriori 9 firme che mi fanno fare
imma mi risponde che servono tre moduli ..... e a me scappa la pazienza
"imma .... la tua mi sembra una non risposta ..... perchè te ne servono tre?"
"questa mattina tutti mi fanno la stessa domanda ......
voi arrivate dal nord convinti che vi vogliamo fregare
ma io sono una brava persona e poi che interesse avrei a fregarvi"
"scusa imma .... non è che sei un po' prevenuta ....
se tutti facciamo la stessa domanda non sarà il caso che ti prepari una risposta
invece di prenderlo come un fatto personale
o parti dal presupposto che tutti noi abbiamo torto e tu ragione???"
 
alla fine riesce a dirmi che un modulo lo tengono loro
uno va all'ausl che mi autorizza le inalazioni
e uno all'inps che mi autorizza i fanghi
non so se sia vero ma almeno è una risposta
e questo suo essere prevenuta per cose che io non avevo pensato
mi fa come sempre temere che la deduzione sia una specie di confessione
 
per fortuna abbiamo incontrato tante belle persone in questo viaggio
e le ringrazio tutte per la compagnia e per le risate
e per i bei momenti inventati insieme
 
la serata della festa di s.angelo con la processione per mare
vista dalla spiaggia dei maronti (si la stessa dello scandalo delle discariche)
regalando la cena al sacco ai gabbiani e rimpinzandoci di alici e bruschette
mentre la battaglia dei fuochi di artificio tra alberghi e frazioncine
accompagnava il percorso di san michele che uccide il diavolo
(che lo ha raccontato ma mica ci è riuscito .... che sai come ci annoieremo se no noi)
 
la passeggiata a forio
per vedere il mare più calmo che ognuno di noi aveva mai visto 
e anche per andare direttamente alla fabbrica dei cosmetici con acqua termale
e scoprire che alla fabbrica costano di più che negli altri punti vendita
 
una giornata ai giardini di poseidon per scoprire che
anche a ischia le cose possono funzionare bene
..... soprattutto se le gestiscono i tedeschi
 
il giro in barca per poter meglio ammirare gli abusi edilizi
che hanno rovinato ogni angolo dell'isola contando sull'ennesimo condono
e che il nostro capitano ha un bel da raccotnarci che lì hanno soggiornato
i personaggi famosi ....... sono cmq brutti questi alberghi sulla spiaggia
 
e la pizzata a panza ...... l'unico pasto decente della vacanza
la passeggiata ad ischia per gli acquisti
e perchè hai ancora voglia di provare l'ebrezza
di andare in autobus ad una velocità che tu non oseresti mai
considerati gli spazi angusti di ogni strada e lo sfiorarsi con gli altri mezzi
........ questione di occhio 
 
abbraccio tutti
rita e giovanni, daniela e luigi, enza e michele, lamberto, eleonora,
francesco, emanuela, adriano
ma in particolare mario ........ che con quel suo essere nato male 74 anni fa
con il cemento armato al posto del cervello
san pietro che non l'ha voluto in paradiso perchè di cretini ce n'erano abbastanza
e che quello che dice "s'è la verità .... mica bugia"
ci ha fatto ridere per tutta la vacanza
 
e poi ...... erano un sacco di anni che un uomo non mi faceva piedino
durante una cena a lume di candela 
 
spero di potervi reincontrare .... e anche se non fosse
è bello avervi avuto vicino in questi 15 gg
 
..... alla faccia della sig.ra rosa 

lunedì 19 settembre 2011

la zonda e il poliziotto

sono le 5 e quattro minuti quando imbocco via della meccanica 
è stata una bella serata di compleanno 
con le coccole degli amici, dei dj e la spaghettata delle tre 
e poi c'è un cielo stellato bellissimo 

intanto sono arrivata in via modenese 
e dopo la semicurva di via benedello
in mezzo alla strada c'è una zonda
che procede a passo d'uomo ......
e che ci fa in giro a quest'ora 

rallento doverosamente e mi godo lo spettacolo
e il gioiellino accosta per lasciarmi strada
ma indugio ..... preferirei vederla sfrecciare via
e godermi il canto del motore che va su di giri 

freccia a destra ..... invito ad andarmene ..... peccato 
ma questa cosa continua a non convincermi 
così arrivo a casa a faccio il numero dell'azienda .... occupato 
va be' che quando soffro di insonnia chatto con il mio contatto australiano
e che il sig.pagani vende macchine ai danarosi di tutto il mondo
ma mica sarà in ufficio alle 5 di mattina 

sono sempre più dubbiosa 
sarà anche colpa di tutti quei telefilm polizieschi che mi guardo
che mi fanno immaginare cavi del telefono tranciati per impedire eventuali allarmi 
112 ...... non risponde nessuno 
faccio il 113 anche se so benissimo che di notte 
c'è una sola pattuglia su tutta la provincia 
e avrà ben altro da fare che preoccuparsi delle mie paturnie

pronto polizia
mi scusi il disturbo ma ho un dubbio che vorrei condividere 
se lei abitasse in via modenese e rientrando a quest'ora
si trovasse davanti una zonda 
penserebbe che il sig.pagani ha un attacco di insonnia 
e sta provando una macchina
o penserebbe a un furto 


non saprei .... lei che dice 
dico che ne so quanto lei se no mica telefonavo 
le aggiungo però che ho provato a chiamare in azienda 
e il numero risulta sempre occupato
perchè lei conosce il numero 
no .... però anche qui in campagna ci consegnano
quei libroni chiamati elenco telefonico 
dove i numeri sono scritti per chi li vuol trovare

ha preso il numero di targa
la richiesta mi lascia un po' spiazzata 
pur rispettando tutte le deformazioni professionali
non credo che sarebbero molti quelli che 
trovandosi di fronte tale meraviglia di questa terra di motori
(che per vederla nascere sarei anche disposta a fare 
le pulizie gratis in tutta l'azienda)
per prima cosa guarderebbero il numero di targa 

di che colore era la macchina 
grigia
ma grigia chiara o grigia scura 
media 

comincio ad avere il sospetto che il mio interlocutore
non abbia la più pallida idea di che cosa sia un zonda 
il che confermerebbe la media nazionale
visto che di tutti gli uomini che conosco 
si contano dulle dita di una mano quelli che sapevano cosa fosse 
prima che io gliene parlassi .....

perchè io dico ..... mica ti sto dicendo che ho il dubbio 
che abbiano rubato una fiat 500
che allora ti fa la differenza sapere se è rossa o bianca
e se la traga è az789pc piuttosto che df546mn
ammesso che mandi qualcuno a controllare 
quante diavolo di zonda vuoi che ci siano in giro 
tra le provincie di modena e bologna 

il sospetto diventa realtà quando mi chiede
quante persone c'erano a bordo 
mi sa che non lo hai mai visto un lunotto posteriore di una zonda
almeno chi guidava .... non ho notato nessuno a fianco 

e in che direzione andava? 
cioè lei signora l'ha incrociata o sorpassata
sorpassata .... ma solo perchè era praticamente ferma

lascio le mie generalità e il numero di telefono 
ma ho il sospetto che mi abbia preso per matta
...... e forse ha un po' ragione 

mi infilo nel letto e mentre mi sto addormentando 
e irma mi fa le coccole leccandomi il naso
la sento sfrecciare davanti a casa 

ma si dai .... sarà il sig.pagani che soffre di insonnia 
anche se probabilmente non lo saprò mai 

venerdì 12 agosto 2011

cin cin ..... buon ferragosto


carabinieri vs polizia ....... 1 a 0
 
la curiosità sul  valore dei test alcool messi a disposizione dei locali pubblici
ci viene una sera dopo un discreto numero di bottiglie di vino finite
 
ho posto la stessa domanda a polizia e carabinieri
e devo dire che l'urp di questi ultimi ha dimostrato di funzionare
molto bene ...... risposta in due giorni ..... mentre dalla polizia di stato
dopo due settimane ancora non si hanno notizie
 
non sarà che le barzellette devono cambiare
l riferimento alle forze dell'ordine??? 

avrei solo una domanda:
visto che non hanno i soldi per mettere benzina
ce li avranno quelli per fare la taratura degli strumenti
meditate gente ..... meditate!!!!

auguro a tutti un buon ferragosto
e mi raccomando ....... bevete poco
 
 
a paola savigni
data05 agosto 2011 10:28
oggettoinformazioni sull'etilometro
proveniente da carabinieri.it
 
Gentile Signora Paola Savigni, in merito al Suo quesito datato 02 agosto u.s., La informiamo che,

come previsto dal Codice della Strada,  i locali che restano aperti dopo la mezzanotte (discoteche, ristoranti e bar, ma anche sale giochi e circoli privati) devono dotarsi di etilometri. In questo modo, i clienti che bevono, possono gratuitamente verificare se sono in grado di guidare: basta soffiare nel dispositivo, ed il risultato è immediato. Il limite di legge è di mezzo grammo di alcol per litro di sangue: toccata quella soglia, si è “fuori”.  I neopatentati (chi ha la patente di guida da meno di tre anni) non possono bere neanche un goccio.  Chiaramente, l’obiettivo della norma è arginare il fenomeno degli incidenti per guida in stato d’ebbrezza: l’alcol provoca un sinistro su tre.
Il Codice della Strada, tuttavia,  non specifica con esattezza di quale etilometro si debbano dotare i locali. Stabilisce solo che vengano collocati alle uscite. Teoricamente, potrebbe trattarsi anche di un apparecchio da pochi soldi : il codice stesso li definisce “precursori chimici od elettronici”. L’etilometro messo a disposizione dai locali, anche se costoso e sofisticato, non ha nulla a che vedere con quello in uso alle forze dell’ordine: fornisce soltanto un’indicazione, che non ha alcun valore legale. Se il guidatore, salito in auto, viene fermato per un controllo, sarà l’etilometro in uso a polizia e carabinieri a dare l’unico verdetto che conta. L’automobilista non potrà certo discolparsi affermando che l’etilometro del locale, con un risultato inferiore al mezzo grammo, gli “consentiva” di guidare.

L'etilometro in uso alle Forze di Polizia (Draeger mod 7110 MKIII), deve rispettare le caratteristiche e gli obblighi espressi nel DECRETO MINISTERIALE 22 maggio 1990, n. 196 (G.U. n. 171 del 24.7.1990) e non  può  essere utilizzato se non ha superato con esito positivo la prevista revisione annuale di controllo presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, 
DIPARTIMENTO DEI TRASPORTI TERRESTRI, DIREZIONE GENERALE MOTORIZZAZIONE S.I.I.T. * Centro Superiore Ricerche Prove Autoveicoli e Dispositivi
*  via di Settebagni n° 333 – ROMA ( 06-872881 / 06-87288278). 
 
In breve, le Forze di Polizia sono obbligate a sottoporre ogni anno i propri etilometri  ad una severa  revisione presso l'ufficio ministeriale sopra indicato. Il superamento di tale revisione e quindi l’idoneità dell’apparecchio ai fini del suo utilizzo, viene riportata sul “libretto” di cui l'etilometro è dotato.
 
Tale documento, custodito presso il Comando di Polizia che ne fa uso, deve essere esibito all’ utente della strada che, incappato in un controllo, chieda successivamente di verificare la corretta manutenzione dello strumento.

Cordialmente,

COMANDO LEGIONE CARABINIERI EMILIA ROMAGNA
SM - NUCLEO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
VIA DEI BERSAGLIERI, 3 - 40125 BOLOGNA
TEL/FAX 051.2005040